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18/11/15

Risotto con Crema di Zucca, Porcini e Castagne


Una delle coccole a tavola, da condividere in convivialità durante questo periodo dell’anno, è senza dubbio, il risotto che sto per presentarvi…




Immaginate già il profumo che emanano i porcini cotti con l’aroma fresco del rosmarino e dall’aglio uniti, ad un gustoso e cremoso risotto con zucca insieme ad abbondante parmigiano…. Leccornioso e Sublime primo piatto che riscalda il cuore e l’anima dei commensali e che coccola il palato…



E’ inutile cincischiare con giri di parole e mettiamoci a lavoro!

18/08/15

Risotto con crema di asparagi e Vongole Veraci


Ciao a tutti!
Io non sono di sicuro un grande chef ma,

 anche io ho la mia personalissima ricetta per

 cucinare la crema di asparagi.
Da quando ho provato ad unire,

  quest’ultima al risotto, è diventato il

 mio modo preferito per cucinare questo 

splendido cereale.
Da anni vedo gli asparagi abbinati al pesce e

 ho voluto provare  con le

 vongole veraci, uno dei molluschi che 

preferisco. 
 
Se avete voglia di curiosare nel post 

“Gnocchetti di Zucca con Vongole Veraci”

  troverete un po’ di suggerimenti e 

trucchetti per scoprire come acquistare le

 vongole migliori e più fresche.

Certo questa non è la stagione degli asparagi

 che crescono spontaneamente in primavera 

ma, li potete trovare surgelati o, congelarli voi

 durante il periodo giusto. Io personalmente

 avevo congelato la crema già pronta quindi 

 ho solo provveduto a fare il brodo vegetale 

prima della preparazione del piatto. 
Questo succulento primo piatto è uno dei

 preferiti a casa mia e ve lo presento con

 molto piacere.


Buona preparazione!



Ingredienti per 2 persone: 

150 gr di riso carnaroli;
 
400 gr di asparagi verdi;
750 gr di vongole veraci;
olio EVO q. b.;
sale q. b.;
pepe q. b.;

Vino bianco 1/2 bicchiere;
Prezzemolo q. b.
 
per il brodo vegetale acqua q. b. , uno

scalogno, una carota, sedano e una manciatina

di sale


Procedimento:


Dopo aver fatto bollire il brodo vegetale per 

20/25 minuti unitevi gli asparagi privandoli solo

dell’estrema parte finale più dura e lasciate 

cuocere questi ultimi per altri 15/20 minuti.

Terminata la cottura del brodo prelevate gli 

  asparagi insieme a qualche mestolo di brodo,

 unitevi un cucchiaio di olio EVO e frullate il

 tutto con il minipimer. Ecco pronta la vostra

 bella crema.

Ora preoccupiamoci di cuocere in una padella le

vongole ma, assicuratevi prima che queste

siano già spurgate. Dopo averle lavate bene

 unitele all’olio (2 o 3 cucchiai) che avrete 

fatto soffriggere con aglio e gambi di

 prezzemolo. Vedrete che il forte calore 

dell’olio farà aprire in fretta i molluschi e a

 questo punto spruzzate la padella con mezzo

 bicchiere di vino bianco a temperatura

 ambiente e aspettate che le vongole si

 aprano. Appena terminata la cottura, sgusciate

 ¾ dei molluschi lasciando la restante parte 

nei gusci e coprite le vongole con coperchio per evitare che si secchino. L’acqua di cottura potrete 

conservarla filtrandola per assicurarvi che non

 siano rimasti residui di sabbia ed utilizzarla 

durante la cottura del risotto.
A questo punto siamo pronti per il nostro 

riso…
Tostate quest’ultimo facendolo saltare in una 

padella abbastanza larga in modo da rendere la

 tostatura stessa uniforme (per questa operazione basta poco meno di un minuto) e quando, toccando

 un chicco lo sentirete bollente, spruzzate con

 mezzo bicchiere di vino bianco a temperatura

ambiente e un mestolo di acqua delle vongole.

 Appena evaporato il tutto cominciate ad unire

 alternando un mestolo di brodo vegetale che 

avete precedentemente preparato e l’acqua 

di cottura dei molluschi. Il riso impiegherà 

15/20 minuti per raggiungere la cottura ma, 

qualche minuto prima aggiungete la crema di 

asparagi, mantecate il riso una volta cotto,con

 le vongole con e senza guscio con un

 cucchiaio di olio EVO. Lasciate riposare un

 minuto, impiattate il vostro succulento e

 leccornioso piatto ed il gioco è fatto! 
 
Assaggiate a fine cottura se il risotto va 

aggiustato di sale.
Ah… dimenticavo… prima di portare a tavola,

guarnite con una spruzzatina di pepe macinato

fresco.





Fatemi sapere cosa pensate del piatto e come

 sempre vi ringrazio di essere arrivati fino in

 fondo al post.

A presto!

Mrs Gra

14/08/14

PaStA al FoRnO alla NorMa con Mozzarella di Bufala Campana

Il Ferragosto è alle porte... e...
per chi prepara il pranzo in casa, è ora di ingegnarsi per scegliere il menù della festa!

Visto che il mio orto offre tanti frutti del sudato lavoro di diversi mesi, perché non sfruttare le risorse casalinghe? Ed ecco l'idea di fare un primo con le mie tanto amate Melanzane!



"La pasta alla Norma è un piatto, solitamente, a base di maccheroni conditi con pomodoro, e con l'aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Tale piatto è originario della città di Catania, nel cui dialetto è detto Pasta Ca' Norma. Sembrerebbe che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo catanese Nino Martoglio (Belpasso, 3 dicembre 1870 – Catania, 15 settembre 1921)il quale davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe esclamato "È una Norma!", ad indicarne la suprema bontà, paragonandola alla celebre opera di Vincenzo Bellini[senza fonte]." (fonte Wikipedia)

Io oso riproporre il piatto con qualche modifica alla ricetta, alla fase finale della cottura e con l'aggiunta di un ingrediente importante.

Della Sicilia, regione dalla quale proviene la ricetta, ci sono i pomodorini di Pachino ma, gli altri ingredienti hanno provenienze diverse come per le melanzane che sono Brianzole, il pecorino Fiore che sostituisce la ricotta salata è Sardo, le olive di Gaeta (in aggiunta) sono del Lazio e la FAMIGERATA MOZZARELLA DI BUFALA è Campana così come l'olio EVO dello Zio Guido e l'origano :-)
Da buona casertana di origini vi assicuro e fidatemi di me... la migliore mozzarella di bufala del mondo è quella che si trova nell'alto Casertano nelle zone del litorale Domizio e nel rispettivo entroterra. Che Che ne dicano famosi Chef stellati, non c'è altra mozzarella che possa reggere il confronto. Provare per credere fidatemi di me che, le ho provate tutte. Io me la faccio spedire e non compro altre Mozzarelle farlocche.

Vado ad illustrarvi la ricetta...

Ingredienti per 3 persone:
(tempo di preparazione e cottura della verdure 40' - tempo di cottura della pasta 7' - tempo di cottura nel forno 15'/20') - Calorie per porzione 480

2 melenzane lunghe belle grandi(da passare in una padella con 30-40 grammi di olio);
500 gr di pomodorini Pachino;
70 gr di olive di Gaeta;
400 gr di Mozzarella di Bufala Campana;
100 gr di pecorino "Fiore" Sardo;
300 gr di pasta tipo Calamarata;
Olio q. b.;
sale q. b.;
basilico q. b.;
peperoncino secco q. b.;
origano q. b.

Procedimento:

Le prima operazione è pulire e tagliare la verdura.
Dopo aver tolto, dai pomodori la parte dove è attaccato il picciolo, tagliateli minuziosamente in pezzetti piccolissimi senza togliere i semi e appena finito, tuffate tutto in padella dove avrete precedentemente fatto soffriggere l'aglio in un filo di olio. Aggiungete un po' di sale (attenzione a non esagerare perché la mozzarella ed il pecorino sono già abbastanza saporiti), poco peperoncino e fate soffriggere qualche minuto con l'olio e l'aglio. Dopo poco aggiungendo 2 bicchieri di acqua, lasciate cuocere per 15 minuti.
Le melanzane dovranno essere tagliate a dadini non molto piccoli e soffritte in padella con il sale fino a che diventeranno un po' croccanti. Appena cotte sarà opportuno porle in un piatto su carta assorbente da cucina. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco del sughetto al pomodoro aggiungere le melanzane soffritte, le olive, l'origano e qualche foglia di basilico ridotte, con le dita, in piccoli pezzetti.
Durante le cotture delle varie verdure potrete anticiparvi e cuocere la pasta e dopo averla scolata, potrete lasciarla nella pirofila dove andrete a cuocerla in forno. Aggiungete il vostro bel sughetto insieme alla pasta già cotta versandovi anche: 70 gr di pecorino e 300 gr di mozzarella tagliata a dadini. Mescolate il tutto e finite la preparazione cospargendo tutta la pasta con la mozzarella ed il pecorino rimasti. Infornate preriscaldando il forno a 200° per 10 minuti in modalità statica e altri 10 minuti a forno ventilato oppure con il grill in modo da farla gratinare.

Allora ... pronti per questa ricetta succulenta?

  Buona Preparazione, buona appetito con questa Leccorniosa Pasta alla Norma e ... Soprattutto

Buon FERRAGOSTO Mrs Gra

11/02/14

Giovedì Gnocchi bolliti di Mamma ASSUNTA!!!


Ciao a tutti!!!
La mia lunga assenza dovuta ad una convalescenza per un problema di salute, è servita per leggere tanto e studiare le origini degli ingredienti delle ricette base della cucina tradizionale Italiana.
Ora ho tante tante informazioni e tante tante idee da mettere in ordine per creare tante nuove "LecCorNIe" ^-^
Vi propongo una ricetta semplice che la mia mamma mi cucinava con tanto amore ogni giovedì,
Questo piatto, al rientro a casa da scuola, mi donava tanta forza e mi sollevava dalla stanchezza di giornate piene di studio...
:-)
Gli gnocchi della Mamma Assunta che a loro volta erano parte del bagaglio di ricette della Nonna Maria vengono impastati con l'acqua bollente e per questo la mia Mamma li chiamava Gnocchi BOLLITI semplicissimi e veloci da preparare.
La ricetta classica di casa mia era preparata con un condimento di sugo al pomodoro semplicissimo. La salsa la si confezionava in casa in agosto con pomodori San Marzano provenienti dall'orto coltivato dal mio papà.
Per questa pasta, la salsa va cotta solo con olio e sale oppure, con l'aggiunta della salciccia fatta in casa. In famiglia si preparava questo insaccato in casa con carne di maiali allevati da aziende agricole locali e la sua particolarità, sta nel taglio della carne che viene tutt'oggi effettuato a punta di coltello...    che bei ricordi...     Mah... bando alle ciance! E mettiamoci a lavoro!!!

Ingredienti per 2/3 persone:
400 gr di farina tipo "00"(di cui 300 gr per l'impasto e 100 gr per lavorare gli gnocchi);
120 gr di acqua;
5 gr di sale;
Procedimento:
Formare una fontana con la farina e versare al centro il sale e l'acqua che avrete portato a bollitura. Amalgamate il tutto con l'aiuto di una forchetta per evitare di scottarvi con l'acqua bollente e una volta aver impastato bene il tutto ed aver ottenuto un composto liscio ed omogeneo, tagliate a tocchetti l'impasto e incavate gli gnocchi delicatamente con la punta del dito indice e medio contemporaneamente avendo cura di fare quest'ultima operazione cospargendo il vostro piano di lavoro con tanta farina per evitare che gli gnocchi si appiccichino. Lasciateli riposare per qualche ora e prima di cuocerli versateli in un colapasta per setacciare tutta la farina in eccesso. Basteranno pochi minuti di cottura e dopo aver scolato la vostra pasta fresca, conditela con il vostro bel sughetto rosso e...
Bon AppétiT

03/12/13

Gnocchetti di ZuCCa con Vongole VeraCi

Zucca.... Regina della Tavola in autunno...



Questa ricetta è molto molto semplice...



Ingredienti per 5 persone:
1 Kg di vongole veraci
150 gr di farina (per l'impasto della pasta fresca che per i celiaci potere sostituire con amido di mais)
300 gr di patate
1 kg di zucca
sale q. b.
olio EVO q. b.
prezzemolo fresco
2 spicchi di aglio
vino bianco
pepe nero a grani da macinare fresco

Procedimento per la preparazione degli gnocchetti:

Tagliate un kg di Zucca del tipo che preferite, lavate, asciugate, tagliatela a pezzetti comprensiva di buccia e infilate per 45 minuti in forno preriscaldato a 200° in modalità ventilata (se la polpa è bassa credo che bastino anche 30/35 minuti). Nel frattempo mettete a bollire 300 gr di patate e una volta cotte, pelatele e chiacciatele con lo schiacciapatate.
Quando anche la zucca sarà cotta e raffreddata, tagliate via la buccia dalla polpa e schiacciatela unendola alle patate.
A questo punto aggiungete qualche pizzico di sale e 150 gr di farina  amalgamando il tutto e formando un impasto omogeneo.
Con l'impasto formate, su un tagliere, dei filoncini che abbiano la circonferenza di un dito e tagliate a tocchetti lungi 2 centimetri gli gnocchetti e il gioco è fatto!
Per quest'ultima operazione è necessario usare tanta farina altrimenti prima di riuscire a cuocere gli gnocchetti vi si appiccicherà tutto :-)

Preparazione del sughetto con le vongole:
Il sughetto in bianco con le Vongole è facilissimo da preparare... e si può usare anche per gli spaghetti e le linguine...
Assicuratevi che quando comprate le vongole queste siano vive. Per sincerarvi che il pesce sia fresco avete due alternative... la prima, andare direttamente dal pescivendolo e verificare che le vongole siano tenute in acqua salata e avrete la certezza queste siano vive se vedete che spruzzano acqua oppure, se non vengono tenute nel modo precedentemente indicato, le trovate già confezionate in retine di plastica, come nei supermercati, e in questo caso, potete solo affidarvi a quanto vi dichiara il personale al banco. Un dato che può avvalorale quanto dice il venditore è la data di confezionamento sulla retina perché é ovvio che, le vongole siano vive se la data di confezionamento vicina. Ricordate che in ogni caso è opportuno far spurgare i molluschi in acqua e sale almeno per due ore prima di cucinarle.
Prima di mettere in padella il tutto, fate soffriggere l'aglio in abbondante olio EVO, e quando quest'ultimo sarà rosolato aggiungete le vongole ben lavate. Per procedere con questa operazione serve molta cautela perché l'acqua potrebbe far schizzare l'olio per cui, è meglio aspettare che lo stesso si raffreddi.
Dopo aver versato il pesce all'interno del tegame in cui avete soffritto gli spicchi di aglio, lasciate aprire lentamente i gusci del pesce versandovi, dopo qualche minuto, un bicchiere di acqua, lasciate che le vongole inizino ad aprirsi e versatevi mezzo bicchiere di vino bianco avendo cura che questo evapori completamente. Dopo questa operazione i gusci saranno completamente aperti.
L'operazione successiva prevede il trasferimento dei molluschi in una pentola pulita filtrando il sughetto per evitare che eventuali residui di sabbia rovinino il vostro piatto. Ricordate che non serve salare le vongole ma dopo un doveroso assaggio, se necessario, salate solo l'acqua dove bollire la pasta fresca.
Gli gnocchetti che verranno cotti in abbondante acqua salata per 5 minuti. Aggiungere un po' di acqua di cottura al sughetto con le vongole e una volta scolati gli gnocchetti versateli direttamente del tegame contenente quanto preparato in precedenza e saltare a fuoco vivace per un minuto.
Dopo aver impiattato il vostri gnocchetti cospargete sul piatto pronto e fumante il prezzemolo fresco tagliato finemente ed ecco un piattino succulento e LECCorNioSO.
Il pepe potrete metterlo in tavola e chiunque dei commensali potrà aggiungere lo stesso in base alle quantità che desidera

Buon appetito a tuttiiiiiiiiiiiiiii
Mrs Gra

14/08/13

Cenetta semplice di pesce

Ciao a tutti e rieccoci qui ancora insieme.....
E' un po' che non aggiorno il mio amato blog con una ricetta e allora....eccomi! Presente!!!
Non una ricetta ma tre...
Per festeggiare il superamento di più di mille visite, ho deciso di cucinare una semplice cenetta di pesce a modo mio :-D
Ho deciso di preparare con questi piatti perché amo mangiare il pesce e soprattutto amo mangiarlo quando lo cucino io, modestia a parte!!!!
Vi presento la mia cenetta deliziosa e leccorniosa, ecco di seguito il menu:
"Calamarata con Pomodorini Freschi, Fiori di Zucca, Calamari, Scampi e Cozze";
"Frittura di calamari";
"Impepata di Cozze";


Vado particolarmente fiera di tutto quello che ho descritto qui su perché, gli ortaggi e le erbe aromatiche usate per la preparazione provengono dall'orto di casa mia del quale troverete tutti i particolari nel tag "Dal Produttore al ProDUTTore".
L'olio usato per le ricette è extravergine di oliva che arriva dalla Campania e più precisamente dal mio paese di origine Casanova di Carinola, (CE) "l'Olio di Zio GUIDO" :-).
Per quanto riguarda le olive è importante ricordare che, quando si produce olio per far si che questo sia considerato EXTRA VERGINE, le olive vengano colte quando sono ancora verdi e che non trascorra più di un'ora dalla raccolta alla spremitura.... per cui, informatevi bene, anche se vi regalano olio nostrano, perché questa caratteristica fondamentale fa di questo prezioso condimento, un prodotto di eccellenza!
Sono abbastanza attenta anche all'uso del sale... in genere per questo tipo di piatti uso sale di Sicilia e di dove altro, visto che si tratta di PeScE!

Non vi tedio ulteriormente e senza indugio descrivo di seguito tutti i passaggi e gli ingredienti della mia cenetta di pesce:

Calamarata ai Pomodorini freschi, Fiori di Zucca, Calamari, Scampi: e Cozze

Ingredienti per 3\4 persone:
250 gr Pasta tipo "Calamarata" (fatta con semola di grano duro trafilata al bronzo, molto simile come forma al calamaro tagliato per la preparazione del piatto stesso. Per il mio piatto ho usato

500 gr di pomodorini freschi;

una decina di fiori di zucca;

una decina di calamari se piccoli altrimenti, 5 o 6 calamari di media misura;

almeno uno scampo a persona;

Olio EVO q. b.;

Sale di Sicilia q. b.;

Pepe nero macinato al momento q. b.;

4 spicchi di aglio sgusciati;

prezzemolo q. b.;

basilico q. b.

Vino bianco q. b (per questa ricetta ho usato il Turà come si vede dalla foto che, ho abbinato anche a tavola con la cena di pesce).


Procedimento:
Lavate i pomodorini e tagliateli sminuzzandoli (io  non tolgo i semi interni perché li preferisco altrimenti, togliendoli insieme all'acqua interna, il sughetto resta troppo secco per i miei gusti) e versateli in una pentola  aggiungete due bicchieri di acqua e lasciate cuocere per 20\25 minuti a fuoco medio.

Il tempo che vi servirà per lasciar cuocere i pomodorini, lo sfrutterete per pulire i calamari dei quali, lascerete interi i ciuffi e taglierete a rondelle il resto del mollusco stesso versando così il tutto in una pendola dove avrete precedentemente fatto soffriggere due spicchi di aglio.

I calamari così preparati vi serviranno anche per la frittura di pesce :-)

Una decina di minuti basteranno per la cottura del pesce e dei fiori di zucca che metterete in una padella con olio e aglio dopo di che, verserete nella pentola di questi ultimi, il sugo dei pomodorini, aggiungendo gli scampi ai quali farete un taglio sul guscio, una quindicina di cozze pulite, mezzo bicchiere di vino che, dopo 6 o 7  minuti sarà evaporato ed il condimento per la vostra Calamarata, sarà pronto!
Fate attenzione a salare il tutto solo qualche minuto prima della fine della cottura perché i calamari spesso, sono già abbastanza sapidi.
Mi raccomando.... la pasta va sempre lasciata al dente altrimenti, rovinate tutta la bontà del piatto. Prima di versare il sale nell'caqua di cottura, verificate che il sughetto non sia troppo saporito per cui, se lo ritenete opportuno potrete anche non salare la pasta..
Prima di impiattare la pasta, tritate insieme con un coltello senza seghetto o, con la mezzaluna, il prezzemolo ed il basilico e dopo aver messo nel piatto la vostra SquisitA e LeCcorNIOsa CALAMARATA, guarnitela con le erbe aromatiche.

Ora... il piatto è pronto!

EvViVa!!!!!
P. S. è importante tritare a mano e le erbe aromatiche e non usare il frullatore perché si perderebbe gran parte del profumo e ci sarebbe meno aroma... :-) e... ancora... non eliminate il picciolo giallo all'interno dei fiori di zucca come è consuetudine perché, è la parte più buona dell'ortaggio!

Frittura di Calamari:
Ingredinti per 3\4 persone:
15 calamari di taglio medio (se è pesce italiano pescato nel Tirreno è meglio ;-P);
farina, q. b.;
Olio di semi di arachidi q. b.;
Sale q. b.;
limone.
Procedimento:
Pulite i molluschi come ho descritto nella ricetta della Calamarata e abbiate cura di asciugare anello per anello tutto il pesce tagliato insieme ai ciuffetti di calamari e quando avete provveduto ad assolvere a questa importantissima operazione che, non è da sottovalutare, passateli nella farina "00" oppure, nella farina di Riso e versate in una pentola con olio bollente.
Dopo 5 o sei minuti di cottura a fuoco alto la vostra frittura sarà fragrante fuori e morbida all'interno... mmhmhmhmh che bontà!
E' assolutamente importante ricordare che l'olio per la frittura sia abbondante in modo che ricopra completamente il vostro pesce, che questo ultimo sia infarinato solo all'ultimo momento prima della frittura altrimenti, la panatura non sarà perfetta. Altro consiglio utile è la scelta dell'olio di cottura perché per i fritti come questo, è opportuno usare olio extra vergine oppure, in sostituzione, olio di semi di arachidi che ha lo stesso peso specifico dell'olio EVO per cui, la vostra frittura sarà perfetta in entrambi i casi.
Servo il pesce una volta cotto e ben caldo, in un piatto unico e lo metto a tavola dove gli ospiti avranno a disposizione, sale, limone tagliato a spicchi e pane.
Qualche suggerimento utile... assicuratevi che il bordo della padella dove andrete a fare la vostra frittura sia abbastanza alto e che una volta messi a cuocere i calamari, vi ricordiate di coprire la pentola con l'olio altrimenti, questo comincerà a scoppiettare lanciando in giro schizzi di olio bollente. Allontanate la padella dal fonello prima di togliere il coperchio... mi raccomando attenzione :-) soprattutto se ci sono bambini in giro...
EvVivA la Frittura di Calamari Leccorniosi!!!



Impepata di Cozze:

Ingredienti per 3\4 persone:
1,5  kg di cozze con il guscio;
olio EVO q. b.;
qualche spicchio di aglio;
pepe nero macinato al momento q. b.;
un goccio di vino bianco;
Prezzemolo q. b.
Procedimento:
Il mio personale consiglio è quello di chiedere al pescivendolo di pulirvi le cozze se dovrete cucinarle da li a poche ore altrimenti, armatevi di santa pazienza e prima di tutto, pulite ad una ad una tutte le cozze immergendole in acqua fredda. E' importante riuscire a tirare via la linquetta di barbetta che fuoriesce da quasi tutti i gusci così che, il frutto della cozza stessa sia completamente pulito al momento di mangiarlo. Armatevi anche di un coltello, per tirare via le incrostazioni più esagerate attaccate ai mitilli e di una retina di acciaio pulita che poi butterete e pian pianino, pulirete tutto con pazienza certosina  :-) ma, credetemi ne vale la pena!
Dopo aver pulito le vostre cozze e avergli dato una ultima sciacquata, ponetele in una padella molto grande aggiungendo abbondante olio, aglio, pepe macinato al momento e qualche goccia di vino bianco e lasciate cuocere, coprendo la pentola, a fuoco lento per 10\15 minuti ed il gioco è fatto!!!
Potrete servire in un piatto con delle bruschette ben tostate oppure, con crostini disposti sul fondo, versandovi sopra le cozze calde e spolverizzando con prezzemolo fresco tritato (mi raccomando non con il frullatore!!!). Lascerete il limone già tagliato a spicchi in tavola e chi lo preferisce lo aggiungerà al piatto ....
E.....Buon APPETITOOOOOOOOOOOOOOO!!!

 In ulimo ma,  non meno importante il VINooooooooooooooooooooo...

Sarà anche commerciale ma a me, oggi ispira il Turà, lo trovo ottimo con questi piatti



Il frizzante del Veneto

Turà, in versione bianco, rosso e rosato è sinonimo del vino con "l'accento frizzante".
Nato nel 1983 per cogliere le esigenze del consumatore moderno, dopo oltre 25 anni di storia e più di 60 milioni di bottiglie prodotte, è ancora tra i leader del mercato.

Sito web: http://www.gruppoitalianovini.com/?tipo=cantine&cantina=7