Pagine

Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post

13/02/16

Cuoricini colorati di Frolla Gluten free per un dolce San Valentino

"... Facciamolo, innamoriamoci ..."



Tutte le frasi di un brano di Cole Porter, "Let's Fall in Love" recitano proprio così.

Confessatelo, il giorno di San Valentino, fa riaffiorare nella memoria di tutti, anche dei più reticenti, ricordi dei primi innamoramenti che questo pezzo sembra rappresentare in pieno.






30/11/15

Crostata ricoperta di Giovanna...


Cari tutti,
oggi vi presento uno dei miei dolci preferiti …
Sarebbe bello potermi attribuire il merito dell’invenzione della ricetta però, non sarebbe deontologicamente corretto.
Questo è un dolce che mi accompagna sin dall’adolescenza e che rievoca in me sempre, ricordi molto piacevoli… E’ di una bontà sublime e anche solo la visione della fetta di Crostata Giovanna, porta in se un candore e una tale sensazione di leggerezza… sembra una delle nuvolette del celeberrimo cartone animato di “Heidi”. 


Giovanna è una delle mie più care amiche, ci conosciamo da quando avevamo 6 anni... Ho assaggiato per la prima volta questo dolce a casa sua anche in più versioni, con varianti diverse che, vi descriverò in seguito. La presenza di questa Leccorniosa Crostata da allora, ha accompagnato tanti festeggiamenti importanti e anche tanti pomeriggi invernali passati davanti al camino a raccontarsi mille segreti adolescenziali, in compagnia della musica dalla radio… Ehhh… come passa in fretta il tempo… Ma ritorniamo al Dolce.
Dopo averlo assaggiato più e più volte, ho chiesto a Giovanna la ricetta e dopo aver annotato gli ingredienti, le ho chiesto il nome del dolce così lei mi ha risposto - Boh!
Poi mi ha guardato e mi ha detto ancora - Crostata Ricoperta!-.

Probabilmente ne è autore il cognato pasticciere  ma, non conosceremo mai esattamente la paternità di questa ricetta né, il periodo in cui il dolce è stato sfornato per la prima volta , per noi si perde nella notte dei tempi per cui, resterà per sempre la “Crostata Ricoperta di Giovanna”

Di seguito vi indico la dose per una teglia da 30 cm di diametro ma, essendo troppo grande, spesso io, con le stesse dosi,  riesco a anche ricavarne 4 teglie da 18 cm

Dose per la Frolla:

250 gr di Zucchero semolato (meglio se zucchero a velo)

450 gr di Burro tagliato a cubetti e a temperatura ambiente

3 Uova

1/5 bicchiere di Sambuca oppure, un po’meno se avete l’anice puro;

700 gr di farina “00” (per i celiaci si può sostituire con amido di mais, farina di riso, farina deglutinata oppure, un mix di tutte);
2 bustine di lievito per dolci (per i celiaci assicurarsi che sia senza glutine come per esempio QUESTO oppure QUESTO)

Dose per il ripieno:
700 gr di ricotta vaccina;
250 gr di zucchero;
200 gr di gocce di cioccolato fondente.
Per la decorazione, zucchero a velo

Procedimento:
Prima di iniziare, come sono solita ricordare, è sempre bene setacciare la farina, il lievito e lo zucchero e usare le uova a temperatura ambiente e non da frigo, avendo cura di lavarle bene.
Impastate quindi la frolla aggiungendo gli ingredienti nell’ordine in cui sono stati descritti e poiché, la ricetta prevede un quantitativo di burro molto elevato, sarà necessario, una volta pronto l’impasto, lasciarlo in frigorifero per almeno un’oretta altrimenti risulterà impossibile lavorarlo.
Anche per il ripieno amalgamate gli ingredienti per la crema, nell’ordine in cui sono stati elencati.
Procedete con lo stendere la frolla ricoprendo solo il fondo della teglia usando poco meno della metà dell’impasto, versatevi sopra la crema ottenuta con la ricotta, lo zucchero e le scaglie di cioccolato e ricoprite con tante piccole palline tutta la superficie del dolce avendo cura, di non lasciare tanto spazio tra una pallina e l’altra.
A questo punto, si può infornare il tutto a 170/180° in modalità statica per 20/25 minuti o comunque, fino a che il dolce non sarà leggermente dorato. 
La cottura è uno dei passaggi fondamentali di questa ricetta perché, se il tutto resta molto tempo in forno, la frolla indurisce troppo e non risulterà soffice, cambiando totalmente il sapore della torta. Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di riporla nel piatto da portata.
Posso suggerire tante varianti golose, come per esempio sostituire il ripieno con uno strato di marmellata che più vi piace oppure, ultimamente, io aggiungo alla crema interna anche 2 pere mature tagliate a piccoli cubetti o, ancora, farcirla come preferite, a voi la scelta, l’importante è usare un’amorevole fantasia.
Mentre preparate questo dolce vi propongo di ascoltare i brani legati al  ricordo della mia Crostata Ricoperta di Giovanna…
Il primo è un pezzo interpretato da Anna OXA nel 1983 e benché un po’ più vecchio rispetto all’epoca in cui si preparava questa crostata per le prime volte, lo si ascoltava spesso mentre stavamo insieme e lo trovate
                               QUI
                     e ovviamente anche QUESTO 
                   Alla prossima avventura in cucina
                            A presto!
                             Mrs Gra




22/09/15

Dolcetti Angel Cake di fine Estate...







 Un dolcetto per salutare la fine dell'estate con i frutti della mia pianta di lamponi...


Curiosiamo un po' insieme nelle mie introspezioni  e nella mia cucina, se vi va.

Riflettevo, scattando le foto ai miei dolci e preparandole per la pubblicazione sul blog, a come questo periodo dell'anno rappresenti, inconsciamente in ogni uno di noi, un cambiamento, un passaggio.
Si sa, i cambiamenti vengono vissuti in maniera diversa da individuo ad individuo ed è fisiologica la nostalgia  per un periodo pieno di sole, vacanze, passeggiate spensierate, spiagge, escursioni, nuovi amori, amici, e speranze.
Per qualcuno la nostalgia scaturisce in una crisi, per altri è un pretesto per crogiolarsi nei ricordi, alcuni invece riflettono sul proprio futuro e per altri ancora rappresenta un'occasione per creare un nuovo dolce, che consoli la delusione delle speranze vane.
Una ricetta che abbia in se tutti i colori più belli dell'Estate e che possa essere vissuta in convivialità con chi più amiamo per scacciare via la nostalgia.

La fine di questa periodo dell'anno ha ispirato tanti musicisti ma stranamente, nonostante tutti la chiamino bella stagione, la maggior parte dei pezzi musicali legati al tale ricordo sono nostalgici e talvolta anche tristi.
Mi fa piacere  farvene ascoltare qualcuno che troverete alla fine della ricetta però, ora, consoliamoci per benino preparando questi dolcetti LECCORNIOSI di Angel Cake e nel leggerne la preparazione calcolata per circa 12 porzioni, pensate già chi invitare per gustarli dopo un bel pranzo all'aperto.
Non c'è niente di più bello, per un cuoco, che condividere a tavola le gioie e i sapori legati all'alchimia della propria cucina...







Come ho già descritto nella prefazione alla ricetta, con la dose per una Angel Cake che trovate qui, riuscirete a farcire all'incirca 12 dolcetti. Io non essendone fornita, non ho usato il tipico stampo per la torta bensì, uno stampo per il babbà grande che, ha lo stesso diametro in basso dello stampo tradizionale ma, con un diametro nella parte alta un po' più grande per cui, con questo recipiente avrete una torta leggermente più bassa di quella tradizionale e si presterà meglio per la nostra preparazione.

Di seguito le dosi e la preparazione per farcire il dolce...

Dose per la crema pasticciera la trovate qui basta moltiplicare per 6 il tutto.

Dose per la riduzione di lamponi:
300 gr di lamponi; 60 gr di zucchero;
Basta farli cuocere con lo zucchero in una padella per 5/10 minuti poi filtrare il tutto in modo da escludere i semini del frutto ma io non effettuo questa operazione, preferisco lasciare i semi.

Mezzo Bicchiere di limoncello diluito in acqua.

Procedimento:
Tagliate a fettine di poco più di 1centimetro la Angel Cake.
Per ogni dolcetto saranno necessarie 3 fette della torta per formare gli strati.
Il primo strato verrà bagnato con un cucchiaio e mezzo dello sciroppo con acqua e limoncello, e farcito con la crema pasticciera. Il secondo strato, anch'esso bagnato con lo sciroppo di limoncello e acqua, andrà farcito con la riduzione di lamponi e in ultimo il terzo strato bagnato con lo sciroppo, andrà farcito con crema pasticciera mischiata con la riduzione di lamponi formando, con la sac à poche, il decoro come nella foto ricoprendo tutta la superfice della fettina di torta. il tocco finale sarà un lampone in cima alla crema...

Buona preparazione, buon inizio di autunno e buon ascolto dei brani che ho indicato di seguito.

A presto! Mrs Gra


Bruno Martino "Estate" 

e la versione di Chet Beker


08/02/15

Eternamente Tuo, Eternamente Mia, Eternamente Nostri…CeeseCake




Eternamente Tuo,


Eternamente Mia,


Eternamente Nostri…



Queste sono le ultime righe che concludono una serie di scritti, le cosiddette “Lettere all’Immortale Amata” un manoscritto di Ludwig van Beethoven del 6 e 7 luglio 1812.

05/01/15

Roccocò per festeggiare l'Epifania... e per ricordare una musica che non smetterà mai...

I Roccocò sono dolci della tradizione Natalizia Campana prodotti con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. Il dolce è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro quindi può essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.

La preparazione più antica del dolce risale al 1320 ad opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Il nome roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata.
ll roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell'8 dicembre (giorno in cui si festeggia l'Immacolata Concezione) e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie. Vengono spesso venduti insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, altri dolce tipici della tradizione gastronomica natalizia partenopea
Questi dolci non esistono solo in versione dura ma, sono anche morbidi e di varie dimensioni e forme come quelli della ricetta che mi piace condividere con voi.

Ovviamente anche se di orige partenopee, questo dolce ha trovato largamente posto nei fine menù casertani con, qualche piccola modifica.

Questo biscotto secco è l'ideale da regalare ai vostri bambini come dolce da donare insieme alle altre leccornie nella calza della befana e anche per festeggiare insieme la chiusura delle vacanze invernali che ormai giungono al termine così da poter avere più energia per il ritorno alle consuete attività di tutti i giorni.

Rispetto alla ricetta Napoletana a Carinola (CE), mio paese d'origine, si sostituisce la frutta candita con le bucce fresche di mandarino tagliate a piccoli pezzetti.



Buona preparazione...

Ingredienti:
500 gr di farina "00";
4 uova;
350 gr di zucchero;
150 gr di nocciole;
5 gr di ammoniaca per dolci;
bucce di 2 mandarini;
100 gr di mandorle.

Procedimento:
Formate una fontana con la farina, sbattete al centro prima le uova e poi amalgamate tutti gli altri ingredienti, tranne le mandorle che serviranno da decorazione sulla ciambellina di Roccocò.
Appena l'impasto sarà omogeneo formate le ciambelline oppure, date al vostro impasto la forma che preferite.
Infornate i biscotti in forno statico a 180° per 15/20 minuti fino a quando non raggiungono il colorito che vedete nella foto.







Spero che la ricetta di questo dolce della tradizione vi sia piaciuta ma... le tradizioni della mia Terra mi riportano, oggi, inevitabilmente a rimuginare sulla tristezza per la perdita di un grandissimo musicista Italiano e Partenopeo... Il Grande Pino Daniele!

Mi piace ricordarlo qui alla mia maniera...

Con una grande musica ha accompagnato la mia adolescenza difficile, in una Terra difficile donando speranza quando era difficile sperare, aiutandomi a superare la tristezza dei brutti momenti.
La musica fa grandi cose ma, la musica di Pino Daniele ancora di più!!!

Grazie Pino...
Ti ascolto mangiando un Roccocò ^_^ e tenendo nel mio cuore la tua "Musica Musica"

PINO DANIELE LIVE NAPOLI 2008

13/09/13

Ma cosa hai messo nel CaFFé......????

Ma cosa Hai messo nel CaFFè che ho bevuto li da Te... !?!?



Ieri sera ho deciso di improvvisare un caffé che fosse anche un dessert a mio marito dopo la cena, per dargli un po' di sprint e di forza per affrontare l'ultimo giorno della settimana in ufficio e allora....
ecco una preparazione semplice semplice ve la illustro;
Ho versato alla base del bicchiere il liquore al cioccolato che vedete nella foto poi, con la mia mokona, ho versato nel braccio dove si ripone il caffè macinato anche qualche cucchiaino di cacao amaro... :-P 
L'operazione successiva consiste nel riporre sopra il caffè appena versato, facendo un movimento a spirale, uno strato di panna già montata (potete montare voi la panna fresca e riporla nel bicchiere con una sac a poche oppure, usare quella già pronta).
Il tocco finale? .... I lamponi del mio orto e una spolverata di CaCaO aMaRo :-D
Buona preparazione di questo succulento caffè LeCcorNioSooooooooooo
Durante la preparazione, ci sarà giusto il tempo di ascoltare questa canzoncina che mi ronzava nella testa nel momento in cui mi è venuta l'ispirazione di questo semplice dessert al Caffè...
Buon ascolto,

01/07/13

Dolcetti colorati G come Mrs Gra




Il giardino ed il prato della mia casa mi danno tanta ispirazione per nuovi esperimenti e nuove ricette oppure, per scomporre ricette ed ingredienti già ben testati.
Oggi mi fa piacere postare i miei nuovi "Dolcetti G come Mrs Gra"
In realtà sono dei semplicissimi dolcetti fatti con pasta frolla, crema pasticciera, crema di nocciole, marmellata e quant'altro vi possa venire in mente...  l'idea per il nome "G come Mrs Gra" è arrivata mentre sul prato del mio giardino fotografavo, su un ranner pieno di colori pastello, i miei dolcetti.
Tutti quei colori luminosi dei dolcetti e della tovaglietta, alla luce del sole del mattino, mi hanno fatto pensare alla felicità di quando realizzo una mia ricetta... quindi... esprimevano a pieno il mio essere così, una G gigante formata con le mie LECCORNIE, ha preso forma sulla stoffa adagiata sull'erba ed ecco i "Dolcetti G come Mrs GRA"

Le dosi e gli ingredienti le trovate nei tag:
Pasta frolla e Creme


















Da aggiungere:                                                            
Crema di Nocciole;
Marmellata di qualsiasi gusto la preferiate;
Nocciole sgusciate e tostate;
Pinoli;
Gelatina per torte Pane Angeli (http://www.paneangeli.it/prodotto/-/prodotto/tortagel) (troverete
il procedimento per cucinare la gelatina sulla bustina con il contenuto da cuocere) Scaglie di mandorle e... in fine... stampini da forno per pasticcini

Con la pasta frolla rivestirete i vostri stampini e farete cuocere nel forno con modalità statica a 160° per 15 minuti. Appena gli stampini saranno freddi, recuperate il dolcetto di pasta frolla e all'interno del cestinetto aggiungerete tutti gli ingredienti elencati su, a vostro piacimento. Per i dolcetti che riempirete di crema e frutta distribuite la gelatina per evitare che si secchino e..... il GIOCO LECCORNIOSO E' FATTO!
Buona preparazione, MRS GRA

Un pezzo di Cyndi Lauper potrà farvi una buona compagnia durante la preparazione...
Ascoltate un po'.....

True Colors

Cyndi Lauper - True Colors (Official Music Video)

02/04/13

Prendi la Luna...

 

Spero che questa Pasqua appena passata porti a tutti la serenità che ha lasciato a me e che, in questo momento, io vi esprimo attraverso questo pezzo di Fabio Concato(http://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Concato), a mio avviso, uno dei più bravi cantautori italiani.
 
Buona notte :-)

 
 
Prendi la luna per me
portala piu' vicino
amami come un bambino
questa notte non so cos'e'.
Dammi la serenita'
dl un tempo che e' passato
fammi sentire piu' amato
stiamo soli io e te.
Amore mio raccontami una storia
una dolce che non ho sentito mai
tienimi piu' stretto mentre parli
e ml sento cosi' piu' sicuro dl me
mentre inventi un paese che non c'e'.
Voglio restare cosi'
perdermi in questa notte
tu mi sorridi e a memoria
mi dai un bacio uno cosi'.
La tenerezza l'ho dimenticata
non c'e' il tempo non me ne ricordo piu'
stringimi piu' forte e ml confondo
chiudo gli occhi e cosi' mentre parli
d'amore mi addormentero'
al ritmo del tuo cuore