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23/12/15

Struffoli


"Perline dorate colorano la tavola di Natale
La preziosa magia della tradizione rallegra il cuore di chi ama festeggiare
Struffoli e convivialità per la festa della Natività"

03/03/14

FriToe Venete di CarNevaLE

Evviva il CARNEVALEEEEE
Evviva le FRITOEEEEEE


Andando a curiosare qua e la nel web e nella mia ricca biblioteca culinaria... ho scovato questa vecchia ricetta... ne sono stata incuriosita da subito ma, ho preferito aspettare il tempo debito per provarla.... Quale è il tempo debito?! Beh... mah... il CARNEVALEEEEE!!!!
Peppepepepepé... peppepepepepé... Pepeppepepé... Pepé!
Rimandiamo le feste, le danze, e i festeggiamenti, i travestimenti e i bagordi a domani e oggi mettiamoci a lavoro per preparate questo buonissimo dolce Veneto!
In realtà di questa ricetta ho letto solo un racconto per cui, le dosi me le sono ricavate da sola e provo ad indicarvele di seguito.
Ingredienti:
200 gr di farina di mais per polenta istantanea;
800 cl di acqua;
sale q. b.
170 gr di zucchero + 200 gr per cospargere le frittoe;
2 baccelli di vaniglia;
370 gr di farina "00" che per i celiaci potrete sostituire con la farina di riso oppure con la maizena;
2 uova;
250 cl di latte;
80 gr di uvetta;
80 gr di pinoli;
buccia grattuggiata di un arancio non trattato;
buccia grattuggita di 1/2 limone non trattato;
grappa q. b.
1 L di olio di arachidi.
Procedimento:
Mettete a mollo l'uvetta nella grappa per mezz'ora. Aggiungete un pizzico di sale nell'acqua dove cuocere la polenta istantanea, portate la stessa acqua ad ebollizione e vesate lentamente tutta la farina di mais continuando a girare con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto la polenta sarà pronta e ancora bollente trasferitela in un recipiente dove avrete già preparato lo zucchero, la vanillina, la buccia grattugiata dell'arancio e del limone. Il calore della polenta farà sciogliere immediatamente lo zucchero e a questo punto, versate nel composto i pinoli e l'uvetta che avrete ben scolato. Aggiungete il latte e ancora la farina e dopo esservi assicurati che l'impasto sia quasi freddo aggiungete due uova. Se vi rendete conto che il tutto è troppo liquido aggiungerete ancora un po' di farina e vicevesa, se invece vi rendete conto che è troppo denso, aggiungerete un po' di latte perché l'impasto deve essere di una consistenza tale da poterlo lavorare con due cucchiai formando delle palline per la cottura.
Appena l'olio sarà caldo lavorare le palline e con i cucchiai aiutadovi con gli stessi a versare nella pentola per la frittura ad una ad una le vostre palline di frittoe.
Quando saranno cotti, scolate i vostri dolcetti su carta assorbente, cospargeteli di zucchero, trasferiteli in un piatto pulito e le vostre frittole belle calde sono pronte!
Buona preparazione con queste Leccornie deliziosissime e Via al CarnevalEEEEEEEEE
Buon divertimento MRS Gra

02/01/14

Ciambelle con le Patate di SAN SilvestrO

Buon anno !!!
Spero che questo nuovo anno porti amore e serenità a tutti :-)

"Buche Buche Buche e Santo Suleviestu
Oggi è calenne e rimani e gli annu nuovu
Fa priestu e fa currenne che amma ine camminenne
Fa priestu e nun tardà che temimm'  'a camminà..."

Questa la prima quartina di una nenia del mio paese di origine, Casanova di Carinola,  che si canta la notte di San Silvestro per salutare il vecchio anno. Lo strumento principale che accompagna la compagnia di teatranti che fa il giro del paese cantando questo tradizionale rituale e il "Buche Buche".
Nel link a seguire, sul nome dello strumento, troverete un po' di notizie relative a questo strumento musicale e alla tradizione legata allo stesso. Il particolarissiko arnese è costruito artigianalmente con pelle di maiale che viene suonato bagnandosi le dita, qui su Facebook trovate un video molto rappresentativo relativo al canto tradizionale. Quest'ultimo è legato ai festeggiamenti della notte del 31 dicembre e si chiama, appunto, "Buche Buche" dal nome del particolarissimo strumento che tiene il tempo per i cantanti. Non vi è notte di San Silvestro che si rispetti senza le famigerate Ciambelle con le Patate di San Silvestro...


Vi indico di seguito la ricetta delle deliziosissime e Leccorniose  Ciambelle che fanno parte della mia tradizione Familiare Casertana


Ingredienti:
50 gr di lievito di birra da sciogliere in un bicchiere di latte;
4 cucchiai di zucchero;
un cucchiaio di cannella in polvere;
un cucchiaio di Rhum;
una baccello di vaniglia;
500 gr di Patate;
100 gr di Burro;
500 gr di farina tipo "OO"
4 uova;
buccia grattugiata di 2 limoni non trattati;
350 gr di zucchero (per guarnire le ciambelle dopo la frittura)
1 litro e mezzo di olio di semi di arachidi (per friggere le ciambelle);


Procedimento:
Formare con la farina una fontana e intorno alla farina, con lo schiacciapatate, cospargete le patate che avrete fatto lessare (io consiglio sempre di lessare le patate con la buccia che potrete eliminare dopo la cottura).
All'interno della fontana versate il resto degli ingredienti insieme al burro fuso che farete intiepidire. Aiutandovi con una forchetta sbattete per bene il tutto e appena terminata l'operazione, pian piano, incorporate la miscela con la farina e le patate.
Sicuramente vi servirà altra farina oltre a quella descritta negli ingredienti per impastare bene il tutto e per formare le ciambelle per evitare che si appiccichi l'impasto.
Una volta formate le vostre ciambelle, fate riposare e lievitare per un'ora e friggete in una padella capiente con l'olio di semi bollente. Questo procedimento richiede la massima attenzione e parsimonia a causa degli incidenti che potrebbero capitare con l'olio bollente per cui, se avete bambini e animali domestici, "OCCHI APERTI"!!!
Appena tirate via le ciambelle dall'olio versate lo zucchero in un piatto fondo e passate nello stesso le vostre LEccoRnIE ^_^

Una variante gustosa della ricetta è la versione della mia cara Zia Filomena che faceva delle ciambelline molto piccole, come quelle della foto che guarniva con la crema pasticciera aggiungendo in cima un'amarena presa dal vasetto di confettura fatta in casa :-) in dialetto Carinolese "Marenata"


Buona preparazione e ancora BUON ANNO!

MRS GRA