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Visualizzazione post con etichetta Dolci delle Feste. Mostra tutti i post
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13/02/18

Ciabelline di patate, con Crema pasticciera e Marenata... w w il Carnevale

Ben trovati e saluti carnevalosi a tutti!


Questa è una ricetta tradizionale della mia famiglia utile per diversi festeggiamenti.

A casa mia quando ero bambina, veniva preparata durante la vigilia di capodanno, durante il periodo del carnevale e per altri festeggiamenti celebrati in maniera sempre conviviale.
La ricetta di questa leccornia la trovate qui



Questa versione particolare delle ciambelle con le patate guarnite con la crema, era stata introdotta nel patrimonio culinario familiare dalla Zia Filomena, sorella del mio papà. Era una ricetta narrata e decantata dalla mia mamma ogni volta che la si preparava.

La "Marenata", letteralmente ciliegina sul dolce, è una confettura preparata in casa e tipica del mio paesino di origine, Casanova di Carinola. E' una semplice confettura di amarene BIO.

Un frutto molto diffuso nel territorio in cui sono nata. La confettura viene preparata denocciolando le amarene mature e lasciandole possibilmente abbastanza integre, come vedete nella foto.



Buona preparazione e a presto

Mrs Gra

22/12/17

Muffin con farina di castagne, Grano saraceno e fiori profumati del Trentino

Rieccomi....
Dopo tanto tempo riesco a regalarvi una nuova ricetta che tenevo nel cassetto per un'occasione speciale...

Le mie nuove attività mi impegnano tanto e purtroppo mi tengono lontano dal blog  così, da tempo non postavo qualcosa di leccornioso anche se, la mia forma mentis da food blogger non mi abbandona mai...
 Vi lascio una mia ricetta con tanto affetto per le prossime festività natalizie.

Durante un mio viaggio in Val di Non, ho acquistato una fantasia di petali ricavati da erbe aromatiche ed officinali pensando, da buona alchimista, di poterli testare con qualche preparazione particolare e dopo qualche mese, un'amica mi ha chiesto un dolce con la farina di castagne provvedendo anche  a farmi recapitare l'ingrediente principale.
Ed eccomi qua a presentarvi questa singolare e rustica ricetta che ha il sapore di famiglia e di cose buone. Potrete preparare questi dolci per il cenone della vigilia di Natale oppure, potreste offrirli agli amici e parenti durante lo scambio dei regali.

Tutti gli ingredienti della ricetta non contengono glutine per cui, questi Muffin sono un'ottima alternativa per un Natale conviviale senza differenze.

E allora su le maniche e mettiamoci a lavoro!

Ingredienti per 12 Muffin:
farina di castagne g100
farina di grano saraceno 90 g
fecola di patate 110 g
miele 60 g
fruttosio 60 g
uova 3;
latte dl 1,20
100 gr di ricotta;
2 cucchiai e 1\2 di lievito per dolci (per i celiaci assicurarsii che sia senza glutine);
1 cucchiaio di cannella
100 gr di noci.
3 cucchiai di erbe aromatizzate del Trentino (Sicuramente troverete qualcosa di simile anche nei negozi BIO)
Per guarnire:
150 gr di cioccolato bianco da sciogliere a bagnomaria

Procedimento:
Lavate le uova prima di romperle e montatele, unitamente al miele, allo zucchero e al burro sciolto a bagnomaria quindi, aggiungete il latte e la ricotta. Setacciate le farine con il lievito e la cannella, amalgamate poco alla volta al composto e in fine aggiungete le noci già frullate molto grossolanamente e le erbe. Il composto va amalgamato con lo stesso ordine di ingredienti anche se usate la planetaria. Distribuite l'impasto negli stampini da muffin e infornateli a 180° in forno statico per 30 minuti. Quando i dolcetti si saranno raffreddati guarniteli con il cioccolato bianco, come nella foto e tutto è pronto per festeggiare con i vostri ospiti!



Vi auguro con tutto il cuore
Buone Feste!!!

Mrs Gra 

28/12/16

Remake di dolci Natalizi di Mrs Gra

Saluti LECCORNIOSI e festaiuoli a tutti!!!

Per le festività vi propongo una carrellata dei miei dolci natalizi della tradizione familiare di Mrs Gra, con l'augurio che per il prossimo nuovo anno tutti i vostri sogni possano dolcemente avverarsi.

Il primo dolce immancabile della tradizione sono gli "Struffoli" ... nel mio caso vi propongo una versione della ricetta, tipica dell'alto Casertano e qui trovate il post del blog con gli ingredienti e la descrizione del procedimento di preparazione 





Il secondo dolce altrettanto gustoso, "I Roccocò", che sicuramente conoscerete. Cliccando qui, troverete la ricetta del mio blog e potrete scoprire il particolare ingrediente segreto e inconsueto che da, un gusto inconfondibile a questa leccornia.



Ancora una dolcezza che trovate qui sul mio blog, i "Mostaccioli", nel post del link precedentemente indicato, troverete anche delle gustose candele di pasta frolla e crema pasticciera e qui, invece troverete la gustosa versione di questa ricetta senza glutine della mia amica Anna di Briciole gluten free


Per salutare il 2016 e dare il benvenuto al nuovo anno le famigerate Ciambelle con le Patate di San Silvestro. Qui, troverete il link con del mio blog con tutta la ricetta completa e con la variante che vede l'aggiunta di crema pasticciera per guarnire questo delizioso dolce che, sono sicura, risulterà assolutamente godibile a tutti




Un grande grazie a tutti per la visita e BUON ANNO 
Mrs GRa

25/03/16

Pastiera di Tagliolini Casanovese


So di poter apparire sentimentale e ne sono pienamente consapevole,  ma quella della Pastiera di Tagliolini è tra le tante preparazioni dei dolci delle feste che più mi ricorda la mia infanzia e la mia famiglia. 
Sono contentissima di poter dare il mio contributo con questo mio post, al Calendario del Cibo Italiano, iniziativa dell’Associazione Italiana Food Blogger della quale sono fiera di far parte.

L'ambasciatrice del 25 Marzo per il Calendario è Francesca Lucisano e questo è il suo bellissimo Blog "Le mille e una bontà di Franci".

La giornata di oggi, è dedicata alla Pastiera Napoletana e spero che l'Associazione non me ne voglia se ho voluto partecipare con la Pastiera di Tagliolini tipica del mio paese d'origine, Casanova di Carinola, in provincia di Caserta.

07/03/16

Cup Cake a sorpresa per la festa della Donna con Maple Cream CheeseFrosting




Ciao a tutti!
Rieccomi con voi...
Ieri mattina ho aperto il frigorifero in cerca di qualcosa di speciale che mi aiutasse a creare un dolce per celebrare la giornata internazionale della donna, della quale troverete qui le informazioni più salienti.
A dirvi la verità, questa festa ha sempre suscitato in me un sentimento di tristezza misto ad ammirazione per il coraggio dimostrato da tante donne importanti nella storia internazionale. 

Forse il sentimento di tristezza può essere tradotto in amarezza. Quest'ultima si manifesta attraverso una reazione, che definirei quasi fisiologica, alle ingiustizie perpetuate verso il genere femminile da sempre. 
Certo, sarebbe riduttivo e scontato parlare del famigerato Sesso definito "Debole" che diventa tale, solo sotto la voce dell'ignoranza e anche dall'ipocrisia.

13/02/16

Cuoricini colorati di Frolla Gluten free per un dolce San Valentino

"... Facciamolo, innamoriamoci ..."



Tutte le frasi di un brano di Cole Porter, "Let's Fall in Love" recitano proprio così.

Confessatelo, il giorno di San Valentino, fa riaffiorare nella memoria di tutti, anche dei più reticenti, ricordi dei primi innamoramenti che questo pezzo sembra rappresentare in pieno.






23/12/15

Struffoli


"Perline dorate colorano la tavola di Natale
La preziosa magia della tradizione rallegra il cuore di chi ama festeggiare
Struffoli e convivialità per la festa della Natività"

06/04/15

Colomba con Crema di Limoncello

Ciao a TUTTI!

Ecco le mie Colombine di Pasqua!

Avrei voluto avere il tempo per postare la ricetta prima del giorno della Festa ma, quest'ultimo periodo è stato un po' impegnativo....

Per cui molto velocemente vi presento le mie LeCcOrnIosE Colombe ^_^

Ed ecco me a lavoro.













08/02/15

Eternamente Tuo, Eternamente Mia, Eternamente Nostri…CeeseCake




Eternamente Tuo,


Eternamente Mia,


Eternamente Nostri…



Queste sono le ultime righe che concludono una serie di scritti, le cosiddette “Lettere all’Immortale Amata” un manoscritto di Ludwig van Beethoven del 6 e 7 luglio 1812.

05/01/15

Roccocò per festeggiare l'Epifania... e per ricordare una musica che non smetterà mai...

I Roccocò sono dolci della tradizione Natalizia Campana prodotti con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. Il dolce è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro quindi può essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.

La preparazione più antica del dolce risale al 1320 ad opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Il nome roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata.
ll roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell'8 dicembre (giorno in cui si festeggia l'Immacolata Concezione) e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie. Vengono spesso venduti insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, altri dolce tipici della tradizione gastronomica natalizia partenopea
Questi dolci non esistono solo in versione dura ma, sono anche morbidi e di varie dimensioni e forme come quelli della ricetta che mi piace condividere con voi.

Ovviamente anche se di orige partenopee, questo dolce ha trovato largamente posto nei fine menù casertani con, qualche piccola modifica.

Questo biscotto secco è l'ideale da regalare ai vostri bambini come dolce da donare insieme alle altre leccornie nella calza della befana e anche per festeggiare insieme la chiusura delle vacanze invernali che ormai giungono al termine così da poter avere più energia per il ritorno alle consuete attività di tutti i giorni.

Rispetto alla ricetta Napoletana a Carinola (CE), mio paese d'origine, si sostituisce la frutta candita con le bucce fresche di mandarino tagliate a piccoli pezzetti.



Buona preparazione...

Ingredienti:
500 gr di farina "00";
4 uova;
350 gr di zucchero;
150 gr di nocciole;
5 gr di ammoniaca per dolci;
bucce di 2 mandarini;
100 gr di mandorle.

Procedimento:
Formate una fontana con la farina, sbattete al centro prima le uova e poi amalgamate tutti gli altri ingredienti, tranne le mandorle che serviranno da decorazione sulla ciambellina di Roccocò.
Appena l'impasto sarà omogeneo formate le ciambelline oppure, date al vostro impasto la forma che preferite.
Infornate i biscotti in forno statico a 180° per 15/20 minuti fino a quando non raggiungono il colorito che vedete nella foto.







Spero che la ricetta di questo dolce della tradizione vi sia piaciuta ma... le tradizioni della mia Terra mi riportano, oggi, inevitabilmente a rimuginare sulla tristezza per la perdita di un grandissimo musicista Italiano e Partenopeo... Il Grande Pino Daniele!

Mi piace ricordarlo qui alla mia maniera...

Con una grande musica ha accompagnato la mia adolescenza difficile, in una Terra difficile donando speranza quando era difficile sperare, aiutandomi a superare la tristezza dei brutti momenti.
La musica fa grandi cose ma, la musica di Pino Daniele ancora di più!!!

Grazie Pino...
Ti ascolto mangiando un Roccocò ^_^ e tenendo nel mio cuore la tua "Musica Musica"

PINO DANIELE LIVE NAPOLI 2008

25/12/14

Un Dolce segnaposto per il Pranzo di Natale…Panettoncini



Siamo giunti alla data convenzionale durante la quale tutti i cattolici festeggiano la nascita di Gesù.
E’ ovviamente un evento simbolico con il quale si auspica che Cristo nasca anche nei nostri cuori che siamo sempre presi da mille altri pensieri diversi e lontani da Dio. Che la luce della stella cometa portò la notte santa in cui nacque il redentore porti, anche oggi, luce sui nostri passi.
Come ogni festa che si rispetti, il Natale prevede un ricco pranzo oppure, il cenone della Vigilia in compagnia dei parenti e dei nostri amici più cari. Io, sinceramente, la vedo come una maniera conviviale per vivere con le persone a noi più vicine. Giorni sereni senza il solito tran tran quotidiano che ci costringe a non preoccuparci delle esigenze altrui e senza permetterci di condividere la gioia come quella di un bel pranzo insieme.
Quest’anno, come sempre, provvederò a cucinare con amore per la mia famiglia ma, in questo post mi fa piacere raccontarvi dei miei dolci segnaposto.
Certo, la ricetta del panettone tradizionale Natalizio non è una novità però, mi fa piacere presentarvi anche la mia versione.
Ho trovato carina l’idea di utilizzare i piccoli panettoni come segnaposto. In questo modo ogni dolcetto sarà un piccolo regalino per gli ospiti, decorerà la tavola della festa e avrete il dolce già pronto per la fine del pasto che potrete servire per esempio aggiungendo a tavola la crema al mascarpone… Se preferite che gli invitati conservino il loro segnaposto, con la ricetta su descritta potrete cucinare 10 panettoncini da 100gr e 1 panettone da 1 Kg che servirete a fine pasto e anche in questo modo avrete il dolce già pronto, senza faticare di più.
Io amo la versione con le pere ed il cioccolato. Di seguito la ricetta.
Buona preparazione!




Ingredienti per 2 Kg di impasto:
Per il 1° impasto
 Farina 00 150 gr
 Acqua 90 ml
 Lievito di birra 10 gr
Miele q. b.

Per il 2° impasto
 Farina di Manitoba 500 gr
 Zucchero 150 gr
 Latte 200 ml
 Uova 3
 Lievito di Birra 2 gr

Per il 3° impasto
 Burro morbido 200 gr
 Uova  5 (tuorli)
 Farina di Manitoba 300 gr
 Zucchero 120 gr
Miele 20 gr
 Limone 1 (scorza)
 Arancia 1 (scorza)
 2 baccelli di vaniglia
 Sale 5 gr
 Gocce cioccolato 200 gr
 Pere mature 300 gr

Procedimento:


Preparare il primo impasto sciogliendo il lievito nell'acqua tiepida con un punta di cucchiaino di miele e unendo la farina.

Trascorse le 4 ore, unire al primo impasto lo zucchero. Sciogliere il lievito in 50 gr di latte tiepido e unirlo all'impasto, aggiungendo poi le uova, la farina di Manitoba e il restante latte.
Amalgamate bene per almeno 10 minuti.
Mettere il composto in una scodella grande dove raddoppierà il suo volume lasciando lievitare il tutto per 5 ore.

Trascorse le 5 ore, preparare il terzo impasto aggiungendo allo stesso la farina, i tuorli, il burro, lo zucchero, il sale, le scorze grattugiate del limone e dell'arancio, la vaniglia, le pere tagliate a cubetti piccoli e le scaglie di cioccolato.
Lasciate lievitare negli stampini di carta per 10/12 ore.

Quando l'impasto sarà lievitato, cuocere in forno statico a 160gradi per 30 minuti.

Ho usato, per la ricetta su indicata 20 pirottini per panettone da 100gr ogni uno per poter avere le monoporzioni ed utilizzarle come segnaposto. Ho confezionato ogni singolo dolcetto semplicemente inserendolo in dei sacchetti per alimenti trasparenti che trovate in un qualsiasi grande supermercato legando all’estremità un nastro rosso per chiudere e a quest’ultimo, ho legato la targhetta con il nome del commensale, dove dietro ho scritto gli auguri di Natale, l’icona del mio blog con dietro indicati gli ingredienti dell’impasto ma, per la confezione dei segnaposto potrete sbizzarrirvi come più vi piace.
Potrete utilizzare l’impasto anche per quattro pirottini da 500gr oppure, 2 pirottini da 1Kg o, ancora, un grandissimo panettone da 2 Kg l’importante è che riempiate ogni forma fino a poco più della metà della stessa e una volta cotti, li facciate raffreddare, mettendoli a testa in giù per almeno un giorno. Io ho impilato a testa i miei panettoncini come vedete nella foto ma, per i pirottini di carta più grandi potrete usare un ferro per lavorare a maglia oppure, uno spiedino sottile.
Buona preparazione…



Di cuore auguro buon Natale a tutti coloro che passeranno e che mi faranno felice condividendo con me le mie emozioni in cucina.
Se vi fa piacere, lasciate un commento, le critiche sono sempre costruttive ^_^
Auguri Mrs Gra

03/03/14

FriToe Venete di CarNevaLE

Evviva il CARNEVALEEEEE
Evviva le FRITOEEEEEE


Andando a curiosare qua e la nel web e nella mia ricca biblioteca culinaria... ho scovato questa vecchia ricetta... ne sono stata incuriosita da subito ma, ho preferito aspettare il tempo debito per provarla.... Quale è il tempo debito?! Beh... mah... il CARNEVALEEEEE!!!!
Peppepepepepé... peppepepepepé... Pepeppepepé... Pepé!
Rimandiamo le feste, le danze, e i festeggiamenti, i travestimenti e i bagordi a domani e oggi mettiamoci a lavoro per preparate questo buonissimo dolce Veneto!
In realtà di questa ricetta ho letto solo un racconto per cui, le dosi me le sono ricavate da sola e provo ad indicarvele di seguito.
Ingredienti:
200 gr di farina di mais per polenta istantanea;
800 cl di acqua;
sale q. b.
170 gr di zucchero + 200 gr per cospargere le frittoe;
2 baccelli di vaniglia;
370 gr di farina "00" che per i celiaci potrete sostituire con la farina di riso oppure con la maizena;
2 uova;
250 cl di latte;
80 gr di uvetta;
80 gr di pinoli;
buccia grattuggiata di un arancio non trattato;
buccia grattuggita di 1/2 limone non trattato;
grappa q. b.
1 L di olio di arachidi.
Procedimento:
Mettete a mollo l'uvetta nella grappa per mezz'ora. Aggiungete un pizzico di sale nell'acqua dove cuocere la polenta istantanea, portate la stessa acqua ad ebollizione e vesate lentamente tutta la farina di mais continuando a girare con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto la polenta sarà pronta e ancora bollente trasferitela in un recipiente dove avrete già preparato lo zucchero, la vanillina, la buccia grattugiata dell'arancio e del limone. Il calore della polenta farà sciogliere immediatamente lo zucchero e a questo punto, versate nel composto i pinoli e l'uvetta che avrete ben scolato. Aggiungete il latte e ancora la farina e dopo esservi assicurati che l'impasto sia quasi freddo aggiungete due uova. Se vi rendete conto che il tutto è troppo liquido aggiungerete ancora un po' di farina e vicevesa, se invece vi rendete conto che è troppo denso, aggiungerete un po' di latte perché l'impasto deve essere di una consistenza tale da poterlo lavorare con due cucchiai formando delle palline per la cottura.
Appena l'olio sarà caldo lavorare le palline e con i cucchiai aiutadovi con gli stessi a versare nella pentola per la frittura ad una ad una le vostre palline di frittoe.
Quando saranno cotti, scolate i vostri dolcetti su carta assorbente, cospargeteli di zucchero, trasferiteli in un piatto pulito e le vostre frittole belle calde sono pronte!
Buona preparazione con queste Leccornie deliziosissime e Via al CarnevalEEEEEEEEE
Buon divertimento MRS Gra

02/01/14

Ciambelle con le Patate di SAN SilvestrO

Buon anno !!!
Spero che questo nuovo anno porti amore e serenità a tutti :-)

"Buche Buche Buche e Santo Suleviestu
Oggi è calenne e rimani e gli annu nuovu
Fa priestu e fa currenne che amma ine camminenne
Fa priestu e nun tardà che temimm'  'a camminà..."

Questa la prima quartina di una nenia del mio paese di origine, Casanova di Carinola,  che si canta la notte di San Silvestro per salutare il vecchio anno. Lo strumento principale che accompagna la compagnia di teatranti che fa il giro del paese cantando questo tradizionale rituale e il "Buche Buche".
Nel link a seguire, sul nome dello strumento, troverete un po' di notizie relative a questo strumento musicale e alla tradizione legata allo stesso. Il particolarissiko arnese è costruito artigianalmente con pelle di maiale che viene suonato bagnandosi le dita, qui su Facebook trovate un video molto rappresentativo relativo al canto tradizionale. Quest'ultimo è legato ai festeggiamenti della notte del 31 dicembre e si chiama, appunto, "Buche Buche" dal nome del particolarissimo strumento che tiene il tempo per i cantanti. Non vi è notte di San Silvestro che si rispetti senza le famigerate Ciambelle con le Patate di San Silvestro...


Vi indico di seguito la ricetta delle deliziosissime e Leccorniose  Ciambelle che fanno parte della mia tradizione Familiare Casertana


Ingredienti:
50 gr di lievito di birra da sciogliere in un bicchiere di latte;
4 cucchiai di zucchero;
un cucchiaio di cannella in polvere;
un cucchiaio di Rhum;
una baccello di vaniglia;
500 gr di Patate;
100 gr di Burro;
500 gr di farina tipo "OO"
4 uova;
buccia grattugiata di 2 limoni non trattati;
350 gr di zucchero (per guarnire le ciambelle dopo la frittura)
1 litro e mezzo di olio di semi di arachidi (per friggere le ciambelle);


Procedimento:
Formare con la farina una fontana e intorno alla farina, con lo schiacciapatate, cospargete le patate che avrete fatto lessare (io consiglio sempre di lessare le patate con la buccia che potrete eliminare dopo la cottura).
All'interno della fontana versate il resto degli ingredienti insieme al burro fuso che farete intiepidire. Aiutandovi con una forchetta sbattete per bene il tutto e appena terminata l'operazione, pian piano, incorporate la miscela con la farina e le patate.
Sicuramente vi servirà altra farina oltre a quella descritta negli ingredienti per impastare bene il tutto e per formare le ciambelle per evitare che si appiccichi l'impasto.
Una volta formate le vostre ciambelle, fate riposare e lievitare per un'ora e friggete in una padella capiente con l'olio di semi bollente. Questo procedimento richiede la massima attenzione e parsimonia a causa degli incidenti che potrebbero capitare con l'olio bollente per cui, se avete bambini e animali domestici, "OCCHI APERTI"!!!
Appena tirate via le ciambelle dall'olio versate lo zucchero in un piatto fondo e passate nello stesso le vostre LEccoRnIE ^_^

Una variante gustosa della ricetta è la versione della mia cara Zia Filomena che faceva delle ciambelline molto piccole, come quelle della foto che guarniva con la crema pasticciera aggiungendo in cima un'amarena presa dal vasetto di confettura fatta in casa :-) in dialetto Carinolese "Marenata"


Buona preparazione e ancora BUON ANNO!

MRS GRA

25/12/13

La Luce del Natale...Candele alla Crema e Mostaccioli...

Un grande saluto a tutti i miei lettori e un felice Natale!

Oggi vi presento le due ricette che ho voluto preparare per il cenone della Vigilia ieri...

Ho voluto immaginare che la LUCE DEL NATALE , per un attimo, riscaldasse il cuore di tutti  e che un girotondo di omini addobbati a festa, potessero far dimenticare i travagli quotidiani cancellando il dolore delle tragedie umane...

"CanDeLe alla CremA e CaramellO"
(da Speciale Feste di "Cucina Moderna" dicembre 2013)




Ingredienti:
Pasta Frolla (vedi tag "Pasta frolla" -  con la pasta avanzata potrete fare dei biscotti con le formine come quelli della foto);
Crema Pasticciera (vedi tag "Creme")
Nocciole tritate;
oltre allo zucchero per la crema e per la pasta frolla tenetene da parte altri 75 gr per fare le fiammelle;
1/2 limone







Procedimento:
Avvolgete tanti rettangoli di frolla su cilitri di metallo, spennellateli con il burro fuso e poi fateli rotolare nella granella di nocciole.
Disponetele su una teglia foderata con carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 180° per venti minuti.
Lasciateli raffreddare e sfilateli dalla base di metallo. Successivamente, riempite le vostre candele di misure diverse con la crema pasticciera...

Per le fiammelle:
Sciogliete 75 gr di zucchero con qualche goccia di limone, un cucchiaio di acqua e a  fuoco basso, mescolate. Quando il tutto sarà leggermente caramellato, prelevatelo con un cucchiaio e formate tante fiammelle su un foglio di carta da forno, inserite uno stecchino nella base, lasciate indurire e infilate nelle candele.

Una ricetta semplice e carina per vivere il Natale in convivialità insieme a coloro a cui volete bene.

P. S. per la versione SENZA GLUTINE potete sostituire la farina della pasta frolla con la farina di riso e la farina della crema potete sostituirla con l'amido di mais


"MosTacCioLi"

La foto che riporto di seguito rappresenta i miei mostaccioli...





Io ho preso la ricetta nel blog della mia amica Anna,   


Ho fatto solo una piccola variante... ho ricoperto i mostaccioli oltre che con il cioccolato fondente anche con il cioccolato bianco... ^-^ che bontà!!!

Buona preparazione e Buone feste a TuttIIIIIIIIIIIII!!!

Mrs GrA


01/04/13

Ciambellone Double Face per una Pasqua al sapor di Primavera.... nella speranza che arrivi presto!


Ciao a tutti :-D
 
Questa è una mia asclusivissima Ricetta e ne vado FIERISSIMA!
 
Il mio CIAMBELLONE è particolare perché può essere servito dal lato dove ci sono le scaglie di mandorle oppure, dal lato opposto dove si sono depositate le fragole durante la cottura....
 
Siete curiosi.... beh.... allora ...
 
Vi descrivo un po' la ricetta:
 
Ho pensato di trovare un dolce per la Pasqua in alternativa alla solita pastiera e alla solita colomba ma che avesse però, sapore di primavera e di fiori. Così, mi sono sbizzarrita e cimentata nella nuovissima ricetta della mia LECCORNIA dolce :-) della quale vi indico di seguito gli ingredienti e la descrizione della preparazione....


P. S.
Qualche suggerimento in più... potreste versare il composto nello stampo di carta della colomba oppure, cuocere il tutto in una teglia quadrata e, una volta che il dolce si è raffreddato, potreste tagliarlo a quadratini e disporlo a scacchiera sfruttando le due diverse facce....
 
Buona PASQUA a TUTTiiiiiiiiiiiiiiiiiii
 
Ingredienti:
5 Uova
200 gr di zucchero
500 gr di Farina
2 vasetti di yogurt alle fragole con pezzi di frutta da 125 gr
Mezzo bicchiere di Olio Extra Vergina di Oliva
Una bustina di Vanillina
Qualche goccia di essenza di fiori di arancio
300 gr di Fragole (da tagliare a pezzetti e versare nel composto)
un rametto di menta (da sminuzzare)
Un Cucchiaio di Anice
2 Bustine di lievito
50 gr di madorle a scaglie (per la superfice del dolce)
Zucchero di Canna q. b. (per la superfice del dolce)
 
 
Procedimento:
Il procedimento, come potete immaginare, è semplicissimo.
Se preferite usare uno sbattitore, potete anche versare in un recipiente tutti gli ingredienti insieme e poi sbattere tutto dopo di che, aggiungete il lievito se invece, sbattete con il cucchiaio, aggiungete gli ingredienti uno alla volta nell'ordine in cui sono stati indicati sopra.
Dopo aver aggiunto il lievito in polvere, imburrate il contenitore dove cuocere il ciambellone e passatelo con la farina. Versate il composto all'interno del recipiente stesso e ricoprite la superfice della vostra "LECCORNIA" dolce con le scaglie di mandorle, zucchero di canna e infornate, in modalità statica, preriscaldando il forno a 180° e cuocete per 40 minuti. Se volete ottenere l'effetto double face, inserite il vostro recipiente del ciambellone in una teglia in modo da lasciare la base del dolce un po' più chiara della superfice.
 
Abbinamento vino dolce al ciambellone douple face:
Siccome ho preparato la "LECCORNIA" Ciambellosa per la mia amica Eleonora e suo marito Giancarlo che sono venuti a trovarmi da Bassano del Grappa per la Pasqua, devo necessariamente abbinare questo dolce ad un "Passito da uva Garganega" di Tenuta Crocetta che mi hanno portato loro dal Veneto...