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30/11/15

Crostata ricoperta di Giovanna...


Cari tutti,
oggi vi presento uno dei miei dolci preferiti …
Sarebbe bello potermi attribuire il merito dell’invenzione della ricetta però, non sarebbe deontologicamente corretto.
Questo è un dolce che mi accompagna sin dall’adolescenza e che rievoca in me sempre, ricordi molto piacevoli… E’ di una bontà sublime e anche solo la visione della fetta di Crostata Giovanna, porta in se un candore e una tale sensazione di leggerezza… sembra una delle nuvolette del celeberrimo cartone animato di “Heidi”. 


Giovanna è una delle mie più care amiche, ci conosciamo da quando avevamo 6 anni... Ho assaggiato per la prima volta questo dolce a casa sua anche in più versioni, con varianti diverse che, vi descriverò in seguito. La presenza di questa Leccorniosa Crostata da allora, ha accompagnato tanti festeggiamenti importanti e anche tanti pomeriggi invernali passati davanti al camino a raccontarsi mille segreti adolescenziali, in compagnia della musica dalla radio… Ehhh… come passa in fretta il tempo… Ma ritorniamo al Dolce.
Dopo averlo assaggiato più e più volte, ho chiesto a Giovanna la ricetta e dopo aver annotato gli ingredienti, le ho chiesto il nome del dolce così lei mi ha risposto - Boh!
Poi mi ha guardato e mi ha detto ancora - Crostata Ricoperta!-.

Probabilmente ne è autore il cognato pasticciere  ma, non conosceremo mai esattamente la paternità di questa ricetta né, il periodo in cui il dolce è stato sfornato per la prima volta , per noi si perde nella notte dei tempi per cui, resterà per sempre la “Crostata Ricoperta di Giovanna”

Di seguito vi indico la dose per una teglia da 30 cm di diametro ma, essendo troppo grande, spesso io, con le stesse dosi,  riesco a anche ricavarne 4 teglie da 18 cm

Dose per la Frolla:

250 gr di Zucchero semolato (meglio se zucchero a velo)

450 gr di Burro tagliato a cubetti e a temperatura ambiente

3 Uova

1/5 bicchiere di Sambuca oppure, un po’meno se avete l’anice puro;

700 gr di farina “00” (per i celiaci si può sostituire con amido di mais, farina di riso, farina deglutinata oppure, un mix di tutte);
2 bustine di lievito per dolci (per i celiaci assicurarsi che sia senza glutine come per esempio QUESTO oppure QUESTO)

Dose per il ripieno:
700 gr di ricotta vaccina;
250 gr di zucchero;
200 gr di gocce di cioccolato fondente.
Per la decorazione, zucchero a velo

Procedimento:
Prima di iniziare, come sono solita ricordare, è sempre bene setacciare la farina, il lievito e lo zucchero e usare le uova a temperatura ambiente e non da frigo, avendo cura di lavarle bene.
Impastate quindi la frolla aggiungendo gli ingredienti nell’ordine in cui sono stati descritti e poiché, la ricetta prevede un quantitativo di burro molto elevato, sarà necessario, una volta pronto l’impasto, lasciarlo in frigorifero per almeno un’oretta altrimenti risulterà impossibile lavorarlo.
Anche per il ripieno amalgamate gli ingredienti per la crema, nell’ordine in cui sono stati elencati.
Procedete con lo stendere la frolla ricoprendo solo il fondo della teglia usando poco meno della metà dell’impasto, versatevi sopra la crema ottenuta con la ricotta, lo zucchero e le scaglie di cioccolato e ricoprite con tante piccole palline tutta la superficie del dolce avendo cura, di non lasciare tanto spazio tra una pallina e l’altra.
A questo punto, si può infornare il tutto a 170/180° in modalità statica per 20/25 minuti o comunque, fino a che il dolce non sarà leggermente dorato. 
La cottura è uno dei passaggi fondamentali di questa ricetta perché, se il tutto resta molto tempo in forno, la frolla indurisce troppo e non risulterà soffice, cambiando totalmente il sapore della torta. Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di riporla nel piatto da portata.
Posso suggerire tante varianti golose, come per esempio sostituire il ripieno con uno strato di marmellata che più vi piace oppure, ultimamente, io aggiungo alla crema interna anche 2 pere mature tagliate a piccoli cubetti o, ancora, farcirla come preferite, a voi la scelta, l’importante è usare un’amorevole fantasia.
Mentre preparate questo dolce vi propongo di ascoltare i brani legati al  ricordo della mia Crostata Ricoperta di Giovanna…
Il primo è un pezzo interpretato da Anna OXA nel 1983 e benché un po’ più vecchio rispetto all’epoca in cui si preparava questa crostata per le prime volte, lo si ascoltava spesso mentre stavamo insieme e lo trovate
                               QUI
                     e ovviamente anche QUESTO 
                   Alla prossima avventura in cucina
                            A presto!
                             Mrs Gra




31/10/15

Biscotti d’Autunno con frolla di zucca ripieni alla crema di castagne con uva e biscottini di sfoglia

Questo è il periodo dell’anno che amo di più…
Amo i suoi colori e i sapori dei frutti che  la terra offre preparandosi all’inverno.
A me personalmente, non piace molto la consuetudine ormai avviata anche in Italia di festeggiare Halloween perché, essendomi documentata sulle origini di questa festa anglosassone, che troverete qui e, su ciò che rappresenta per il mondo dell’occulto, credo che ci sia poco da festeggiare… però!
E’ una buona scusa o, occasione, per preparare dei dolcetti con la frutta e gli ortaggi presenti in questo periodo: Zucca, castagne ed Uva che non provengono dal mio orticello questa volta ma, sono tutti prodotti BIO.
A voi di seguito la mia ricetta dei Biscotti d’Autunno ripieni alla crema di castagne:



25/12/13

La Luce del Natale...Candele alla Crema e Mostaccioli...

Un grande saluto a tutti i miei lettori e un felice Natale!

Oggi vi presento le due ricette che ho voluto preparare per il cenone della Vigilia ieri...

Ho voluto immaginare che la LUCE DEL NATALE , per un attimo, riscaldasse il cuore di tutti  e che un girotondo di omini addobbati a festa, potessero far dimenticare i travagli quotidiani cancellando il dolore delle tragedie umane...

"CanDeLe alla CremA e CaramellO"
(da Speciale Feste di "Cucina Moderna" dicembre 2013)




Ingredienti:
Pasta Frolla (vedi tag "Pasta frolla" -  con la pasta avanzata potrete fare dei biscotti con le formine come quelli della foto);
Crema Pasticciera (vedi tag "Creme")
Nocciole tritate;
oltre allo zucchero per la crema e per la pasta frolla tenetene da parte altri 75 gr per fare le fiammelle;
1/2 limone







Procedimento:
Avvolgete tanti rettangoli di frolla su cilitri di metallo, spennellateli con il burro fuso e poi fateli rotolare nella granella di nocciole.
Disponetele su una teglia foderata con carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 180° per venti minuti.
Lasciateli raffreddare e sfilateli dalla base di metallo. Successivamente, riempite le vostre candele di misure diverse con la crema pasticciera...

Per le fiammelle:
Sciogliete 75 gr di zucchero con qualche goccia di limone, un cucchiaio di acqua e a  fuoco basso, mescolate. Quando il tutto sarà leggermente caramellato, prelevatelo con un cucchiaio e formate tante fiammelle su un foglio di carta da forno, inserite uno stecchino nella base, lasciate indurire e infilate nelle candele.

Una ricetta semplice e carina per vivere il Natale in convivialità insieme a coloro a cui volete bene.

P. S. per la versione SENZA GLUTINE potete sostituire la farina della pasta frolla con la farina di riso e la farina della crema potete sostituirla con l'amido di mais


"MosTacCioLi"

La foto che riporto di seguito rappresenta i miei mostaccioli...





Io ho preso la ricetta nel blog della mia amica Anna,   


Ho fatto solo una piccola variante... ho ricoperto i mostaccioli oltre che con il cioccolato fondente anche con il cioccolato bianco... ^-^ che bontà!!!

Buona preparazione e Buone feste a TuttIIIIIIIIIIIII!!!

Mrs GrA


01/07/13

Dolcetti colorati G come Mrs Gra




Il giardino ed il prato della mia casa mi danno tanta ispirazione per nuovi esperimenti e nuove ricette oppure, per scomporre ricette ed ingredienti già ben testati.
Oggi mi fa piacere postare i miei nuovi "Dolcetti G come Mrs Gra"
In realtà sono dei semplicissimi dolcetti fatti con pasta frolla, crema pasticciera, crema di nocciole, marmellata e quant'altro vi possa venire in mente...  l'idea per il nome "G come Mrs Gra" è arrivata mentre sul prato del mio giardino fotografavo, su un ranner pieno di colori pastello, i miei dolcetti.
Tutti quei colori luminosi dei dolcetti e della tovaglietta, alla luce del sole del mattino, mi hanno fatto pensare alla felicità di quando realizzo una mia ricetta... quindi... esprimevano a pieno il mio essere così, una G gigante formata con le mie LECCORNIE, ha preso forma sulla stoffa adagiata sull'erba ed ecco i "Dolcetti G come Mrs GRA"

Le dosi e gli ingredienti le trovate nei tag:
Pasta frolla e Creme


















Da aggiungere:                                                            
Crema di Nocciole;
Marmellata di qualsiasi gusto la preferiate;
Nocciole sgusciate e tostate;
Pinoli;
Gelatina per torte Pane Angeli (http://www.paneangeli.it/prodotto/-/prodotto/tortagel) (troverete
il procedimento per cucinare la gelatina sulla bustina con il contenuto da cuocere) Scaglie di mandorle e... in fine... stampini da forno per pasticcini

Con la pasta frolla rivestirete i vostri stampini e farete cuocere nel forno con modalità statica a 160° per 15 minuti. Appena gli stampini saranno freddi, recuperate il dolcetto di pasta frolla e all'interno del cestinetto aggiungerete tutti gli ingredienti elencati su, a vostro piacimento. Per i dolcetti che riempirete di crema e frutta distribuite la gelatina per evitare che si secchino e..... il GIOCO LECCORNIOSO E' FATTO!
Buona preparazione, MRS GRA

Un pezzo di Cyndi Lauper potrà farvi una buona compagnia durante la preparazione...
Ascoltate un po'.....

True Colors

17/04/13

Crostata di primavera alla frutta fresca

Rieccoci qua per una nuova avventura "LECCORNIOSA" insieme!

Qualche giorno fa, passeggiando di pomeriggio per le strade del mio paesino in Brianza, sono stata presa dallo sconforto perché, ho notato sul volto delle persone, tanto malcontento e tanta rassegnazione.... nessun sorriso e tante lamentele tra i gruppi di persone che ho incontrato ferme a parlare nelle piazze e molte altre, passeggiando da sole, discutevano al telefono, lamentandosi del lavoro perso, che si sta per perdere e di crisi dell'azienda presso la quale lavorano.
Purtroppo, c'è da ammettere che il clima di sfiducia, per ovvi motivi, regna nell'animo di tutti e così, sulla via del ritorno a casa dalla lunga passeggiata ho pensato che, per sconfiggere il malcontento generale e fare in modo che a casa mia regni un clima sereno nonostante il brutto periodo di crisi che, aimé, tocca da vicino anche il mio lavoro, c'era bisogno di SUPER GRA che trasformasse tepore primaverile di questi giorni in un dolce succulento....
E.... allora... ho pensato... "Per celebrare la primavera che riscalda tutti noi nonostante la freddezza degli animi, cosa c'è di meglio di una bella crostata di frutta fresca?!!!"





Indico di seguito il procedimento e gli ingredienti di questa "LECCORNIA CROSTATOSA" che donerà serenità anche a casa vostra e se verrà condivisa alla fine di un branzo oppure, una cena con amici, la magia della convivialità farà sbocciare la primavera anche nell'intimità delle vostre abitazioni!!!








Buona preparazione a tutti coloro che decideranno di condividere questa ricetta dolce dolce :-D








Ingredienti per una crostata rotonda in uno stampo da 28 centimetri:
Per la Pasta Frolla:
350 gr di farina 00 (per i celiaci basta sostituire la farina 00 con la farina di riso)
150 gr di zucchero
200 gr di burro
3 tuorli di uovo
1 albume
un pizzico di sale
Qualche goccia di essenza di vaniglia e di essenza di mandorle

Per la  Farcitura:
3 tuorli di uovo
90 gr di zucchero a velo
50 gr di farina 00 (per i celiaci basta sostituire con l'amido di mais)
500 ml di latte
una baccello di vaniglia
qualche buccia di un limone tagliata a listarelle grandi
una bustina di gelatina per torte (io uso quella della marca Pane Angeli che garantisce l'assenza di glutine)
il povero limone denudato della propria buccia andrà spremuto nella gelatina una volta pronta.
e...
tutta la frutta che vi viene in mente!
Nelle versioni che ho indicato nelle foto precedente, ho usato: Kiwi, Clementine, Melone giallo, lamponi, mela e uva da tavola mentre, in altre versioni ho usato solo le fragole oppure tutta la frutta che volete e la vostra fantasia

Per la pasta frolla formate una fontana con la farina dove metterete al centro le uova e lo zucchero che avrete precedentemente frullato nel mix con il burro tagliato a quadrettini e fatto ammorbidire, il sale, la vaniglia e il bicarbonato. Cominciate sbattendo tutti gli ingredienti assieme alle uova e piano piano amalgamate il tutto con la farina intorno formando un'impasto omogeo che lascerete riposare in frigo avvolto nella perllicola per mezz'ora.
Dopo aver fatto indurire la pasta frolla in  modo che possiate lavorare con la stessa più facilmente, con il matterello stendetela su carta forno e quando avrà raggiunto, approssimativamente, le dimensioni della teglia, fate scivolare il tutto nella teglia stessa e uniformate la pasta al recipiente.
Prima di infornare la vostra frolla in forno a 180° in modalità statica per 20 minuti, bucherellate con una forchetta l'impasto e versatevi una manciata di ceci per evitare che si gonfi durante la cottura.
Mentre lascerete che il forno faccia il suo lavoro, preparate la crema pasticciera per la quale dovrete sbattere, in una pentola con il fondo spesso, le uova alle quali unirete lo zucchero e piano piano, la farina e la vaniglia, una volta che avrete ottenuto una crema omogenea e priva di grumi piano piano, aggiungete il latte ed infine, prima di mettere sul fuoco il tutto aggiungete qualche listarella di buccia di limone. Quando la pentola sarà sulla fiamma a fuoco medio, è assolutamente indispensabile che, fino a quando il composto non arrivi ad ebbollizione, giriate continuamente la crema con un cucchiaio di legno sempre nello stesso verso.
Una volta la pasta frolla cotta in forno sarà fredda, versatevi sopra la crema tiepida e guarnite con la frutta che desiderate. Per la gelatina, troverete la ricetta sulla confezione (io in genere uso Tortagel della Pane Angeli) e una volta aver lasciato raffreddare anche quest'ultima e dopo avere aggiunto del succo di limone, spalmatela con un pennello da cucina sulla vostra SUPER CROSTATISSIMA DI MRS GRA.

Ho inserito in questo post le foto delle diverse versioni di crostata con la frutta fresca che faccio di solito che potranno darvi lo spunto per dare il LA alla vostra fantasia....