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14/08/14

PaStA al FoRnO alla NorMa con Mozzarella di Bufala Campana

Il Ferragosto è alle porte... e...
per chi prepara il pranzo in casa, è ora di ingegnarsi per scegliere il menù della festa!

Visto che il mio orto offre tanti frutti del sudato lavoro di diversi mesi, perché non sfruttare le risorse casalinghe? Ed ecco l'idea di fare un primo con le mie tanto amate Melanzane!



"La pasta alla Norma è un piatto, solitamente, a base di maccheroni conditi con pomodoro, e con l'aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Tale piatto è originario della città di Catania, nel cui dialetto è detto Pasta Ca' Norma. Sembrerebbe che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo catanese Nino Martoglio (Belpasso, 3 dicembre 1870 – Catania, 15 settembre 1921)il quale davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe esclamato "È una Norma!", ad indicarne la suprema bontà, paragonandola alla celebre opera di Vincenzo Bellini[senza fonte]." (fonte Wikipedia)

Io oso riproporre il piatto con qualche modifica alla ricetta, alla fase finale della cottura e con l'aggiunta di un ingrediente importante.

Della Sicilia, regione dalla quale proviene la ricetta, ci sono i pomodorini di Pachino ma, gli altri ingredienti hanno provenienze diverse come per le melanzane che sono Brianzole, il pecorino Fiore che sostituisce la ricotta salata è Sardo, le olive di Gaeta (in aggiunta) sono del Lazio e la FAMIGERATA MOZZARELLA DI BUFALA è Campana così come l'olio EVO dello Zio Guido e l'origano :-)
Da buona casertana di origini vi assicuro e fidatemi di me... la migliore mozzarella di bufala del mondo è quella che si trova nell'alto Casertano nelle zone del litorale Domizio e nel rispettivo entroterra. Che Che ne dicano famosi Chef stellati, non c'è altra mozzarella che possa reggere il confronto. Provare per credere fidatemi di me che, le ho provate tutte. Io me la faccio spedire e non compro altre Mozzarelle farlocche.

Vado ad illustrarvi la ricetta...

Ingredienti per 3 persone:
(tempo di preparazione e cottura della verdure 40' - tempo di cottura della pasta 7' - tempo di cottura nel forno 15'/20') - Calorie per porzione 480

2 melenzane lunghe belle grandi(da passare in una padella con 30-40 grammi di olio);
500 gr di pomodorini Pachino;
70 gr di olive di Gaeta;
400 gr di Mozzarella di Bufala Campana;
100 gr di pecorino "Fiore" Sardo;
300 gr di pasta tipo Calamarata;
Olio q. b.;
sale q. b.;
basilico q. b.;
peperoncino secco q. b.;
origano q. b.

Procedimento:

Le prima operazione è pulire e tagliare la verdura.
Dopo aver tolto, dai pomodori la parte dove è attaccato il picciolo, tagliateli minuziosamente in pezzetti piccolissimi senza togliere i semi e appena finito, tuffate tutto in padella dove avrete precedentemente fatto soffriggere l'aglio in un filo di olio. Aggiungete un po' di sale (attenzione a non esagerare perché la mozzarella ed il pecorino sono già abbastanza saporiti), poco peperoncino e fate soffriggere qualche minuto con l'olio e l'aglio. Dopo poco aggiungendo 2 bicchieri di acqua, lasciate cuocere per 15 minuti.
Le melanzane dovranno essere tagliate a dadini non molto piccoli e soffritte in padella con il sale fino a che diventeranno un po' croccanti. Appena cotte sarà opportuno porle in un piatto su carta assorbente da cucina. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco del sughetto al pomodoro aggiungere le melanzane soffritte, le olive, l'origano e qualche foglia di basilico ridotte, con le dita, in piccoli pezzetti.
Durante le cotture delle varie verdure potrete anticiparvi e cuocere la pasta e dopo averla scolata, potrete lasciarla nella pirofila dove andrete a cuocerla in forno. Aggiungete il vostro bel sughetto insieme alla pasta già cotta versandovi anche: 70 gr di pecorino e 300 gr di mozzarella tagliata a dadini. Mescolate il tutto e finite la preparazione cospargendo tutta la pasta con la mozzarella ed il pecorino rimasti. Infornate preriscaldando il forno a 200° per 10 minuti in modalità statica e altri 10 minuti a forno ventilato oppure con il grill in modo da farla gratinare.

Allora ... pronti per questa ricetta succulenta?

  Buona Preparazione, buona appetito con questa Leccorniosa Pasta alla Norma e ... Soprattutto

Buon FERRAGOSTO Mrs Gra

03/03/14

FriToe Venete di CarNevaLE

Evviva il CARNEVALEEEEE
Evviva le FRITOEEEEEE


Andando a curiosare qua e la nel web e nella mia ricca biblioteca culinaria... ho scovato questa vecchia ricetta... ne sono stata incuriosita da subito ma, ho preferito aspettare il tempo debito per provarla.... Quale è il tempo debito?! Beh... mah... il CARNEVALEEEEE!!!!
Peppepepepepé... peppepepepepé... Pepeppepepé... Pepé!
Rimandiamo le feste, le danze, e i festeggiamenti, i travestimenti e i bagordi a domani e oggi mettiamoci a lavoro per preparate questo buonissimo dolce Veneto!
In realtà di questa ricetta ho letto solo un racconto per cui, le dosi me le sono ricavate da sola e provo ad indicarvele di seguito.
Ingredienti:
200 gr di farina di mais per polenta istantanea;
800 cl di acqua;
sale q. b.
170 gr di zucchero + 200 gr per cospargere le frittoe;
2 baccelli di vaniglia;
370 gr di farina "00" che per i celiaci potrete sostituire con la farina di riso oppure con la maizena;
2 uova;
250 cl di latte;
80 gr di uvetta;
80 gr di pinoli;
buccia grattuggiata di un arancio non trattato;
buccia grattuggita di 1/2 limone non trattato;
grappa q. b.
1 L di olio di arachidi.
Procedimento:
Mettete a mollo l'uvetta nella grappa per mezz'ora. Aggiungete un pizzico di sale nell'acqua dove cuocere la polenta istantanea, portate la stessa acqua ad ebollizione e vesate lentamente tutta la farina di mais continuando a girare con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto la polenta sarà pronta e ancora bollente trasferitela in un recipiente dove avrete già preparato lo zucchero, la vanillina, la buccia grattugiata dell'arancio e del limone. Il calore della polenta farà sciogliere immediatamente lo zucchero e a questo punto, versate nel composto i pinoli e l'uvetta che avrete ben scolato. Aggiungete il latte e ancora la farina e dopo esservi assicurati che l'impasto sia quasi freddo aggiungete due uova. Se vi rendete conto che il tutto è troppo liquido aggiungerete ancora un po' di farina e vicevesa, se invece vi rendete conto che è troppo denso, aggiungerete un po' di latte perché l'impasto deve essere di una consistenza tale da poterlo lavorare con due cucchiai formando delle palline per la cottura.
Appena l'olio sarà caldo lavorare le palline e con i cucchiai aiutadovi con gli stessi a versare nella pentola per la frittura ad una ad una le vostre palline di frittoe.
Quando saranno cotti, scolate i vostri dolcetti su carta assorbente, cospargeteli di zucchero, trasferiteli in un piatto pulito e le vostre frittole belle calde sono pronte!
Buona preparazione con queste Leccornie deliziosissime e Via al CarnevalEEEEEEEEE
Buon divertimento MRS Gra